Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta argentina

Il massimo riconoscimento dell'anonimato

Immagine
"Nel vagone della metropolitana, sfidando lo sferragliamento e altri rumori vari, un musicista di strda, con charango e sikuri, suona a ritmo più che veloce El arriero . Il sikuri sostituisce la voce; il charango l'accompagna, con un proliferare di note ben lontano dalla sobrietà della chitarra creola. Mentalmente ripeto lo straordinario testo di Atahualpa Yupanqui: Es bandera de niebla su poncho al viento lo saludan las flautas del pajonal y animando a la tropa por esos cerros el arriero va (Bandiera di nebbia è il suo poncho al vento lo salutano i flauti del campo irto di stoppie e incitando la mandria su per quelle alture va il mulattiere) Ricordo che anni fa un gruppo di "rock argentino" riciclò El arriero , quasi come chi ammaina una bandiera e poi la issa di nuovo [...]. Nel frattempo, il musicista si precipita verso il famoso ritornello, in cui Atahualpa, come in molte altre sue canzoni, inseriva il messaggio sociale, per definirlo in qua...