Anniversari
Era di domenica. Ed era di ottobre. Ed era un tredici, per la precisione. Come oggi, pioveva. E io mi portavo dentro nubifragi violenti e vicende irrisolte. Di nostalgie antiche, seconda pelle, ormai, avevo pieni bauli. Le portai apposta ché non mi passasse per la testa di provare a stare bene. Su questo freddo Nord avevo sentenziato. “Se s'ha da bere, si beva d'un fiato”. Non è stato amore, e nemmeno amicizia. Ma neppure simpatia. Son state lacrime pazienza, solitudine, guerra e poi la tregua. E anche se per ora resti una città da cui andarsene, nell'esatto istante in cui ho smesso di chiederti d'essere quel che non eri, hai cominciato ad assomigliare a chi volevo che fossi.