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Visualizzazione dei post da luglio, 2014

Adimensionalità

Sono da sempre una persona che di rado prende per oro colato quel che le viene detto e che tende, piuttosto, a mettere in dubbio tutto, indagando il come e il perché delle cose e sfociando spesso in atteggiamenti apparentemente gratuitamente polemici. La me seienne non aveva certo preso molto bene il concetto di ASSIOMA in geometria, in quanto non poteva tollerare l’esistenza di principi primitivi e indimostrabili. Euclide mi stava quindi molto antipatico (antipatia che perduró fino al liceo, quando, per la maturità, di matematica portai una tesina sulle geometrie non-euclidee) mi sembrava un nerd spocchiosetto che aveva buttato lì cinque idee dicendo: “È così e basta” e mi chiedevo come fosse possibile che la comunità scientifica avesse accettato dei dogmi simili senza fiatare. Un bel giorno, determinata a smascherare quell’incompetente, presi un foglio bianco, vi disegnai un punto con un pennarello rosso, poi presi una matita e cominciai a tracciare rette che passavano per quel...

Infiniti

C'è una sorta di sadismo crudele nell'atto del dare a creature finite la capacità di percepire l'infinito e la persistenza del tempo e di persone che gli sopravviveranno. Una nonna guarda  il nipote, neonato di cui sa  che non conoscerà l'età adulta perché un certo giorno ormai non troppo lontano cesserà di esistere lasciando in sospeso rapporti umani, letture e magari anche un  corso d'inglese a cui si era iscritta di recente. E voi ditemi come fate a fare pace con tutto questo.