[Archivio Articoli] 5 libri sull'incomunicabilità
«Tevebevedere acipacitapp! Acipacitapp?... Buturü gebece acipacitapp…» (Epepe, Ferenc Karinthy, Adelphi, 1970) Immaginate che qualcuno vi apostrofi con la frase che avete appena letto. E di fronte al vostro sguardo disorientato, la ripeta insistentemente. Ora immaginate che tutti intorno a voi parlino così . La sensazione immediata è quella di essere separati dal mondo da un muro di incomunicabilità. La lingua è la principale chiave d’accesso a una comunità ; imparandola, non apprendiamo solo delle nozioni grammaticali, ma ci conquistiamo una collocazione all’interno di una società . Questo purtroppo non accade a Budai, protagonista del libro Epepe di Ferenc Karinthy , quando sbarca per errore in un paese sconosciuto dove deve fare i conti con una lingua incomprensibile. Fatto curioso per lui che, da linguista specializzato in ricerche etimologiche, ha familiarità con decine di lingue diverse, comprese quelle morte. Eppure, sebbene la città in cui approda Budai venga ...